Calcioscommesse, Conte inchiodato da Carobbio

Calcioscommesse, Conte inchiodato da Carobbio

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L’indiscrezione riportata dall’edizione cartacea della Gazzetta dello Sport è una bomba innescata sotto la panchina di Antonio Conte: secondo fonti vicine alla procura Filippo Carobbio avrebbe accusato l’allenatore juventino di essere a conoscenza della combine in Novara-Siena. Si era già parlato di un sms che figurava nei brogliacci relativi alle intercettazioni dell’inchiesta sul calcioscommesse, ma Conte, che lo scorso anno sedeva sulla panchina dei toscani, aveva bollato come bufala l’intera vincenda. Il rischio per lui è una squalifica fino a 12 mesi per omessa denuncia, evenienza che lo allontanerebbe dalla panchina bianconera nella stagione 2012-2013.

Chi è Filippo Carobbio
Filippo Carobbio ha giocato nella scorsa stagione nelle file del Siena e l’inchiesta Last Bet aveva già messo in luce la fitta rete di rapporti con il gruppo degli zingari. Per Novara-Siena sono già state inflitte condanne perché rientra in quel gruppo di partite (Siena-Piacenza 2-3, Siena-Sassuolo 4-0, Siena-Ascoli 3-0, AlbinoLeffe-Siena 1-0) per cui la procura ha riscontri effettivi su giocate illecite. Il pm Roberto Di Martino e il procuratore federale Stefano Palazzi stanno approfondendo la questione per valutare il coinvolgimento diretto della società toscana ed è in programma l’interrogatorio del presidente Mezzaroma che verrà probabilmente posticipato per le sue condizioni di salute. Per Antonio Conte si profila un maggio su due fronti tra campionato e audizioni in procura.

Giustizia a orologeria?
Qualche tifoso avanzerà sicuramente l’ipotesi di una giustizia ad orologeria, con tempi e modi artefatti per andare a inficiare la corsa scudetto che vede protagoniste Juventus e Milan. In questo caso ci sembra difficile però stare a richiamare trame nell’ombra o dietrologie: l’inchiesta Last Bet ha messo in luce un sistema che aveva lordato una buona fetta del calcio professionistico. Il problema è un altro e si tratta del nostro tallone d’Achille: l’omessa denuncia. In tanti sapevano, in pochissimi hanno parlato. Proprio ieri Palazzi aveva risposto per le rime ai tanti giocatori che dopo gli interrogatori si dicevano “sereni”: “Noi parleremo con i deferimenti. Abbiamo programmato l’attività a tronconi. Ciò che è già stato definito, in base al materiale ricevuto dalla Procura di Cremona verrà chiuso al più presto“. A questo punto l’attesa svolta potrebbe includere anche nomi pesantissimi e anche Antonio Conte potrebbe rimanere nella rete.

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Sab 21/04/2012 da in .

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