Calcioscommesse: Gattuso e Brocchi indagati

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Calcioscommesse, indagati Gattuso e Brocchi

Ancora quattro arresti nel quadro delle indagini della Procura di Cremona all'interno del calciomercato. Tra gli indagati gli ex giocatori della Lazio e del Milan accusati di associazione a delinquere finalizzata a truffa e frode sportiva.

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Nuova torna tornata di arresti per lo scandalo calcioscommesse che coinvolge anche gli ex-calciatori Gennaro Gattuso e Cristian Brocchi, indagati per associazione a delinquere finalizzata alla truffa e alla frode sportiva. L’operazione della Polizia contro le scommesse clandestine nel mondo del calcio ha portato in carcere quattro persone con gli agenti della squadra mobile di Cremona e del Servizio centrale operativo che hanno eseguito le ordinanze di custodia cautelare firmate dal Gip Guido Salvini. Per quanto riguarda Gattuso e Brocchi, sono finiti nel mirino delle indagini viste le frequentazioni con Francesco “Civ” Bazzani, uno dei fermati. Ricordiamo che per questa indagine erano finiti in carcere già calciatori molto noti come Beppe Signori, Cristiano Doni e Stefano Mauri.

Calcioscommesse, Gattuso: 'Partite truccate? Piuttosto mi ammazzo'

Ringhio non ci sta a essere messo dentro al calderone dell'inchiesta sul calcioscommesse e dichiara: "Piuttosto che truccare una partita mi toglierei la vita. Non ho mai tentato di barare, non fa parte del mio modo di essere". Gennaro "Rino" Gattuso ha già fatto sapere che chiederà di essere ascoltato quanto prima. "Vado a chiarire tutto, sono sereno...".

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23-08-2013 – Niente sconto: la Corte di Giustizia Federale ha confermato in appello squalifica di 10 mesi per Antonio Conte e il proscioglimento di Pepe e Bonucci nell’ambito dell’inchiesta sul calcioscommesse 2012. Il tecnico bianconero ha già annunciato che ricorrerà al Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport, ma a questo punto domenica non siederà sulla panchina della Vecchia Signora per la prima di campionato. Confermata anche la retrocessione in Lega Pro del Lecce e l’assoluzione completa di Marco Di Vaio. C’è un particolare però da mettere in luce nella vicenda di Conte: il tribunale ha parzialmente riformato la condanna, prosciogliendo l’allenatore per la combine su Novara-Siena, ma applicando una sanzione più severa per Albinoleffe-Siena. Si attendono ora le motivazioni per capire la scelta dei giudici.

La versione di Antonio
La conferenza stampa del giorno dopo è infuocata: “Mi sono sempre comportato in maniera corretta, nonostante il dolore e la consapevolezza di aver subito grandissime ingiustizie e di aver subito accuse infamanti. Per Novara-Siena sono da sette mesi sui giornali e sulle tv, da 7 mesi la mia faccia viene accostata al calcioscommesse e io non ho mai scommesso in vita mia. Da 7 mesi sento parlare di questa famosa riunione tecnica dove parlo ai miei giocatori e rassicuro tutti. La riunione tecnica è qualcosa di sacro, prima della partita si parla di tecnica, tattica, mostriamo immagini su come fare male e non farci male, poi un discorso motivazionale e io dopo tutto questo dico ai miei ragazzi, tanto questa partita si pareggia. Sono accuse infamanti. La Procura e Carobbio hanno dimostrato di essere pappa e ciccia. E il patteggiamento è una forma di ricatto. E ai colleghi, allenatori e giocatori dico: oggi è successo a me e a qualcun altro, domani può capitare anche a voi“.

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La sentenza di primo grado
E’ arrivato il giorno del giudizio e tutto è andato secondo le attese: Antonio Conte è stato squalificato per 10 mesi, Simone Pepe e Leonardo Bonucci prosciolti. Sicuramente il tecnico ricorrerà in appello (decisioni entro il 23 agosto) e salterà domani la finale di Supercoppa Italiana a Pechino. La Juventus ha commentato così la sentenza: “il club esprime grande soddisfazione per l’assoluzione dei suoi calciatori Leonardo Bonucci e Simone Pepe e ribadisce il proprio pieno sostegno ad Antonio Conte e Angelo Alessio, nell’auspicio che i prossimi gradi di giudizio possano infine permettere alla loro innocenza di emerger appieno“. Va peggio a Lecce e Grosseto, retrocessi in Lega pro. Assolti l’Udinese, Salvatore Masiello, Daniele Padelli, Giuseppe Vives, Nicola Belmonte e Marco Di Vaio.

Le indiscrezioni
A ventiquattrore del giudizio sull’inchiesta sportiva del calcioscommesse si delinea il probabile futuro del terzetto della Juventus Conte, Pepe e Bonucci. Sembra che i giudici siano intenzionati ad assolvere i due giocatori perché l’impianto accusatorio presentato da Stefano Palazzi non convince la corte: le dichiarazioni di Andrea Masiello non sono ritenute attendibili e si va verso il proscioglimento dei due. Stesso trattamento per Belmonte e Salvatore Masiello. Diverso il discorso per Antonio Conte: Carobbio gode di maggior fiducia da parte dei giudici del calcio scommesse e il tecnico juventino rischia una condanna di 10 mesi.

Domani le prime conferme
Domani il giudizio di primo grado poi, nell’eventualità di una condanna, 5 giorni a disposizione delle difese poi la Corte si riunirà, riconvocando i protagonisi in aula. Il 23 agosto previste le sentenze definite, giusto in tempo per l’inizio del campionato di Serie A, con il calendario che avrà il suo inizio sabato 25 agosto.

Segnali di crisi
Si profila però una clamorosa ipotesi di divorzio tra Juventus e Antonio Conti. I ben informati giurano che il livello di tensione sia a mille. Il motivo è sostanzialmente uno: il tecnico (scusate il gioco di parole) è un uomo da bianco o nero e non da una delle infinite sfumature di grigio che potrebbe lasciare un eventuale patteggiamento. La società spingeva in tal senso per diminuire al minimo l’assenza dell’allenatore campione d’Italia che da parte sua vorrebbe un’assoluzione completa. Il primo segnale è stato l’addio di Roberto Stellini, il secondo l’indiscrezione che vorrebbe Conte pronto a sostituire gli avvocati della Juventus, Briamonte e Chiappero, con Giulia Bongiorno ad Antonio De Rensis in caso di condanna. Vedremo, ma in Corso Galileo Ferraris si sta già valutando un’ipotesi bis.

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Mar 17/12/2013 da

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Luka 7 agosto 2012 12:04

Parliamo solo di Calcio, .che c’intussicamm a ffa? Sentite questa.Il Manchester City ha cshtieo De Rossi alla Roma e per gli scommettitori inglesi la percentuale e8 poco superiore all’1 per cento.In pratica, a loro sensazione, sarebbe quasi fatta.A Roma probabilmente fino a stamane pensavano che alla fine Rossi, secondo “core” de Roma, sarebbe rimasto.Pare chiaro che se va via il primo dovrebbe restare Pizarro, con tanti saluti alla Juve.Ma la cosa …interessante e8 un’altra.Proprio oggi in allenamento, naturalmente dispiace per il ragazzo, Osvaldo s’e8 infortunato in modo grave e dalle prime informazioni mediche sembrerebbe che non potre0 riprendersi prima di due mesi.Questo due giorni dopo la vendita di Borriello (sempre) ai bianconeri. Guarda…combinazione…Credo, che – se prima c’era pif9 di un dubbio – ora i soldi del City per De Rossi occorreranno per prendere almeno un attaccante, nel mentre che pif9 di una squadra si ritrova senza goleador di ruolo (vedi per es. la Fiorentina per aver dato via Gilardino).Questo significa ed e8 quasi certo: gli americani ulteriori notevoli capitali NON ne investiranno (chisse0 se… per scelta o per… necessite0).Se va via De Rossi difficilmente potranno privarsi pure di Pizzarro.Aumenta la domanda di centravanti e cosec – probabilmente – anche il loro prezzo.Ho idea che se non segnere0 immediatamente Quagliarella potre0 dirigersi verso la Capitale o verso Firenze.Mi sa che noi – per l’attaccante che faccia da vice Cavani – dovremo tribolare un pf2.

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