Calcioscommesse: le partite incriminate [VIDEO]

Calcioscommesse: le partite incriminate [VIDEO]

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Non si è ancora fermata l’onda lunga dello scandalo calcioscommesse: nuove indiscrezioni mettono al centro dell’inchiesta anche l’ex giocatore di Juventus, Inter e Milan Bobo Vieri. I nomi grossi sono quelli ormai noti: Stefano Mauri e Omar Milanetto in carcere, Antonio Conte, Domenico Criscito, Leonardo Bonucci indagati nell’ambito dell’inchiesta New Last Bet. Il calcio italiano è in ginocchio e sono moltegli incontri sotto l’occhio della Procura di Cremona. Vi mostriamo i video delle partite incriminate: Palermo-Bari, Lazio-Genoa, Lecce-Lazio e Novara-Siena match per cui è stato tirato in ballo il tecnico bianconero Antonio Conte.

Aggiornamento:
Durissime le parole del premier Mario Monti sulle inchieste che stanno scuotendo il mondo del pallone tricolore: “Ci vorrebbe una sospensione del calcio per 2/3 anni. Le notizie mi fanno rabbrividire“. Pronta la risposta del presidente del Palermo Massimo Zamparini che ringhia: “L’unica cosa indegna in questo Paese è che uno come Monti osi dire quello che ha detto. L’unica persona indegna è Monti che ci sta massacrando, sta distruggendo l’Italia“.

Le parole degli indagati
Abbiamo seguito in diretta la giornata di ieri e le reazione di Mimmo Criscito, estreomesso dalla spedizione azzurra per Euro 2012. Nel tardo pomeriggio c’è stata invece la conferenza stampa congiunta di Andrea Agnelli e Antonio Conte in cui il presidente ha garantito che il grande protagonista dello scudetto 2012 sarà ancora sulla panchina bianconera nella prossima stagione. “Ho sempre dimostrato integrità e onestà, da calciatore e tecnico. Ho letto il provvedimento, ci sono scritte poche parole. La prima domanda è la seguente: come mai non sono stato chiamato dal Pm di Cremone prima di subire una perquisizione e diventare indagato? Mi sarei aspettato che almeno il Pm volesse sentirmi prima di prendere tali provvedimenti“, le parole di Conte dal Centro Tecnico di Vinovo. In serata, via Facebook, arrivano anche le parole di Leonardo Bonucci che per il momento rimane aggregato alla Nazionale nella lista dei 23 che tra poco dovrà essere consegnata all’Uefa: “La verità verrà a galla e chi non ha colpe ne uscirà più forte di prima. In partenza per Parma con un po’ di tristezza per quello che è accaduto stamani, ma purtroppo si deve guardare avanti“.

Palermo-Bari 2-1

Il match è sotto l’occhio della Procura di Bari nell’ambito dell’inchiesta che ha visto finire nel ciclone tutta la squadra, tra cui Leonardo Bonucci, della città pugliese per tutte le partite del finale della stagione 2010/2011. Il grande accusato Andrea Masiello è già in carcere da molte settimane e sono stati arrestati anche componenti della curva del Bari, che avrebbero cercato di guadagnare la propria fetta dalle combine.

Lazio-Genoa 4-2

La madre di tutte le combine, il match per cui c’è il maggior numero di conferme. I tanti sms di Mauri e l’incontro a Formello con emissari del gruppo malavitoso. Il giudice ha dichiarato: “Con l’approssimarsi dell’evento calcistico Zamperini è sempre più freneticamente impegnato nella “triangolazione” telefonica con le persone evidentemente coinvolte nella pianificazione del risultato finale della partita“.

Lecce-Lazio 2-4

Le puntate sull’over in questo match hanno fruttato più di 2 milioni di euro di guadagni per il gruppo ungherese. La Lazio si è già chiamata fuori nonostante le voci che si rincorrono sul coinvolgimento delle due ssquadre: “La Società respinge qualunque tentativo di coinvolgimento in attività che possano interessare l’indagine in corso, ed è pronta a tutelare il suo buon nome nei confronti di chi, anche se ‘de relato’, ha avanzato sospetti totalmente inventati a soli fini calunniatori“.

Novara-Siena 2-2

Uno dei 7/8 match del Siena che sono in sospetto di combine, ma in particolare quello che chiama in causa Antonio Conte per quell’ormai famoso sms di cui parla Filippo Carobbio. Il tecnico bianconero respinge con forza ogni accusa e rilancia chiedendo perché il pm non l’ha chiamato per una testimonianza invece di riservargli una perquisizione all’alba. Ricordiamo che il tecnico non era presente al momento e che gli è stato sequestrato il pc e il telefono cellulare.

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Mar 29/05/2012 da

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