Clasico, Mourinho punge Guardiola

Clasico, Mourinho punge Guardiola

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L’ennesimo Clasico di Spagna è andato in archivio consacrando il Barcellona la squadra più forte e Josè Mourinho il grande deluso. I catalani si sono dimostrati ancora una volta la bestia nera per le merengues sconfitte 1-3 al Santiago Bernabeu nel match più atteso della stagione di Liga Spagnola. Dalla possibile fuga in classifica dell’undici della capitale all’aggancio che riapre il campionato e riassesta gli equilibri.

Non poteva mancare la polemica e la contestazione nelle parole dello Special One a fine gara. Il Real era riuscito a sbloccare il risultato dopo pochi secondi con Benzema ma quando tutto sembrava in discesa i campioni di Spagna e d’Europa in carica hanno morso i padroni di casa prima con Alexis Sanchez, poi con Marcelo infine con una rete fortunosa di Cesc Fabregas, un gol che Mourinho non ha digerito: “Lo spogliatoio e’ triste ma tranquillo. La buona sorte ha avuto influenza sul risultato, senza togliere meriti al Barcellona. Se perdi non sei cosi’ felice pero’ abbiamo gli stessi punti e se vinciamo a Siviglia saremo comunque leader. La sconfitta fa parte del gioco, la fortuna ha un ruolo importante. Sull’1-0 avremmo potuto fare il 2/o gol, e il match sarebbe stato diverso. La loro seconda rete non e’ dovuta al talento ma alla fortuna” – ha dichiarato il Mou che non ha visto una superiorità della formazione di Guardiola tale da giustificare la vittoria blaugrana. Barcellona e Real Madrid sono di nuovo insieme sul primo gradino in una disfida che non conosce mai fine.

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Dom 11/12/2011 da

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