Conte, patteggiamento respinto: Palazzi chiede 15 mesi di squalifica

Conte, patteggiamento respinto: Palazzi chiede 15 mesi di squalifica

antonio conte patteggia

L’opzione patteggiamento per Antonio Conte è fallita miseramente. Dopo la batosta di ieri della Disciplinare che giudica le condanne sul calcio scommesse, oggi il tecnico della Juventus ha deciso di rifiutare ogni nuovo accordo e non patteggia. Si andrà avanti fino all’ultimo grado di giudizio e Stefano Palazzi ha chiesto per Conte una condanna a 15 mesi. I tre mesi sommati ad una multa di 200.000 euro non sono sembrati una pena congrua per il collegio giudicante che ha rispedito indietro a Palazzi le carte. Prosegue quindi l’inchiesta sul calcioscommesse che avvelena l’estate 2012.

La reazione di Andrea Agnelli
Durissima la reazione di Andrea Agnelli, presidente della Juventus, dalle pagine del sito internet della società bianconera: “Constato che la Federazione Italiana Giuoco Calcio e la sua giustizia sportiva continuano a operare fuori da ogni logica di diritto e di correttezza sostanziale. Per molto tempo e con grande senso di responsabilità la Juventus e i suoi tesserati hanno mantenuto un atteggiamento sereno e coerente rispetto alle Istituzioni e rispetto ad atteggiamenti che, fin da subito, suggerivano che fosse in atto un nuovo attacco ai suoi danni e ai danni dei suoi tesserati. Le risultanze dei vari deferimenti dimostrano enormi contraddizioni e volgono alla tutela esclusivamente di chi gli illeciti li ha commessi. Questo è paradossale e non può essere accettato. La decisione di ieri della Commissione Disciplinare Nazionale della Figc, che ha opposto un non motivato rifiuto al patteggiamento già ponderato e sottoscritto dal Procuratore Federale, è la testimonianza della totale inadeguatezza del sistema giuridico sportivo e della Federazione in seno a cui opera. Rilevo nuovamente l’incapacità di interpretare le moderne esigenze del professionismo di alto livello. Anche avendo scelto, contro ogni istinto di giustizia e con una logica di puro compromesso, la strada del patteggiamento per poter limitarei danni di una giustizia sportiva vetusta e contraddittoria, ci si scontra con un sistema dittatoriale che priva le Società e i suoi tesserati di qualsivoglia diritto alla difesa e all’onorabilità. La rispettabilità dei singoli è messa a repentaglio ed è quindi a loro che spetta la parola finale sulle decisioni da assumere, con la consapevolezza che la Juventus li sosterrà in tutti i gradi di giudizio. Sarà una stagione complessa ed impegnativa, ma la concentrazione sulle prestazioni in campo della Squadra da parte di tutto il nostro ambiente rimane alta con l’obiettivo di confermarci vincenti a maggio 2013“.

La convulsa giornata di ieri
Tegola per Antonio Conte: la commissione disciplinare della Figc ha respinto la richiesta di patteggiamento presentata da Stefano Palazzi per l’allenatore della Juventus. La richiesta di patteggiare con 3 mesi di squalifica ed un’ammenda di 200mila euro è stata ritenuta “non congrua”. Gli avvocati del tecnico hanno chiesto la ricusazione dei giudici componenti di questa Commissione Disciplinare, in quanto rifiutando il patteggiamento hanno già espresso un loro giudizio. La Procura dovrebbe sottoporre alla Commissione un nuovo patteggiamento con pene più alto, ma a questo punto tutto è possibile.

Il tentativo della difesa di Conte
La notizia non è ancora ufficiale, ma circola con forza negli ambienti vicini al tecnico della Juventus: Antonio Conte patteggia. La pena per l’omessa denuncia scenderebbe così a 3 mesi, evenienza che permetterebbe all’allenatore di tornare in panchina già a novembre e di perdere il minor tempo possibile per lo scandalo calcioscommesse. A sostituire in questo periodo il campione d’Italia saranno o la guida tecnica della primavera Marco Baroni o Massimo Carrera, ex difensore juventino negli anni ’90 che oggi fa parte dello staff di Conte. L’opzione patteggiamento era stata prospettata dalla difesa all’indomani dei deferimenti presentati dal procuratore Stefano Palazzi.

Tra oggi e domani l’ufficialità
Il progetto ambizioso: far rientrare Antonio Conte in tempo per il 115° anniversario dalla fondazione della Juventus che ricorre il primo di novembre. Il tecnico potrà continuare a lavorare ogni giorno sul campo, guidando gli allenamenti della squadra, ma non potrà presentarsi in campo per 90 giorni. Probabile che i tecnico salti anche la Supercoppa Italiana 2012, prevista a Pechino per il prossimo 11 agosto. Nell’accordo trovato con la procura c’è anche una sanzione pecuniaria di 200.000 euro che verrà versata dalla società bianconera alla Figc e che dalle indiscrezioni raccolte pare verrà devoluta a favore delle popolazioni terremotate dell’Emilia Romagna. L’avvocato di Conte aveva preventivato l’opzione appena uscirono i deferimenti: “Un avvocato previdente non esclude niente a priori, perchè deve valutare le situazioni in cui si deve muovere. Il patteggiamento nella giustizia penale è una cosa, nella giustizia sportiva un’altra“.

Bonucci segue l’esempio?
Ci si chiede se l’esempio verrà seguito anche dal difensore della Nazionale Leonardo Bonucci che si trova in una posizione decisamente più spinosa essendo accusato di illecito sportivo e quindi di aver preso parte attivamente alle combine del Bari. La squalifica richiesta dai pm è di due anni, e con il patteggiamento si potrebbe arrivare a 14-18 mesi, periodo lunghissimo che potrebbe risultare decisivo in senso negativo per la carriera del giocatore nato a Viterbo. I prossimi giorni saranno decisivi perché il giudizio definitivo sull’intera vicenda verrà emesso in tempi brevissimi per permettere di avere calendari senza sorprese prima dell’inizio della stagione vera e proprio, fissato per l’ultima domenica di agosto.

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Gio 02/08/2012 da

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Salvatore Lagrotteria
Salvatore Lagrotteria 3 agosto 2012 12:51

La juve bene ha fatto ad esigere un danno di 447 milioni di Euro…qua ci sono gli estremi per crimini reali della Figc…che ha condizionato al ribasso una societa’ quotata in Borsa…Potrebbero avere giocato al ribasso con forti guadagni,sapendo delle notizie che loro stessi avevano perfettamente in mente di dare..danneggiando molti azionisti….Penso che la loro richiesta di 15 mesi nn abbia alcun valore…e bene fa la juve ad ignorarla .Questi delinquenti nn hanno alcun titolo e l’unica cosa x loro e’ andarsene con disonore.

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Salvatore Lagrotteria
Salvatore Lagrotteria 3 agosto 2012 12:53

La figc implora 15 mesi…ma nulla le e’ dovuto…Conte e’ innocente ed estraneo ai fatti…come e’ evidente.La figc dovra’ chiedere scusa davanti a tutti….e i dirigenti della stessa andarsene con disonore…Credo che andrebbero interdetti da ogni carica pubblica vista la palese malafede…che potrebbe anche essere di stampo Mafioso.

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