Francia, scandalo “quote razziali”: parole dure ma nessun reato

Francia, scandalo “quote razziali”: parole dure ma nessun reato
  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Francia: ministro, no violazione legge

FRANCIA – Lo scandalo delle “quote razziali” nelle strutture giovanili della Nazionale francese potrebbe risolversi in un inutile polverone: il sito di Le Monde cita una fonte vicina alla Commissione interna d’inchiesta della Federcalcio francese rivelando che le parole del Ct Laurent Blanc sono state “discriminatorie” ma non provano l’esistenza di sistema di quote etniche per limitare l’accesso di neri e arabi nei vivai dei Blues.

Anche il ministro francese dello sport, Chantal Jouanno, ha dichiarato che non ci sono prove per che possano giustificare un ricorso alla giustizia per oltraggio alla legge 2001 sulla discriminazione.
Blanc – che è già stato interrogato da due commissioni d’inchiesta perché voleva inserire delle quote chiuse nei vivai della nazionale per i giovani calciatori di altre etnie – aveva dichiarato: “Quando i ragazzi portano la divisa della nazionale a 16, 17, 18, 19, 20 anni, sino all’under 21, e poi vanno a giocare in squadre nordafricane o africane, questo mi disturba enormemente.”

204

Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook

Mar 10/05/2011 da

Commenta

Ricorda i miei dati

I commenti possono essere soggetti a moderazione prima della pubblicazione, pertanto potreste non vederli direttamente online non appena li inviate. Se ritenuti idonei, verranno comunque pubblicati entro breve.

Pubblica commento
Seguici

© 2013 Trilud S.p.A. - P.iva: 13059540156 - Tutti i diritti riservati.

NanoPress News, supplemento alla testata giornalistica Tuttogratis.it registrata presso il Tribunale di Milano n°3 314/08