Italia-Spagna: 0-4, Roja campione d’Europa. Le pagelle degli azzurri

Italia-Spagna: 0-4, Roja campione d’Europa. Le pagelle degli azzurri

Italia-Spagna, Furie Rosse vincono ancora

La Spagna è campione d’Europa. Il verdetto della finale di Euro 2012 è stato pesantissimo: Italia-Spagna 0-4 dopo una partita dominata dalla roja che però ha trovato al suo cospetto una squadra incerottata che non ha potuto neppure provare a metter fine all’impero spagnolo che festeggia stasera il magico triplete. Sotto 0-2 nel primo tempo, in 10 dall’inizio della ripresa per l’infortunio di Thiago Motta finiamo per prendere una sberla pesantissima che però non deve minimamente intaccare ciò che di buono hanno fatto Prandelli e la Nazionale, risollevando le nostre sorti dalle ceneri sudafricane.

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Il primo tempo
Del Bosque sceglie la strada della continuità con Fabregas che veste i panni del “sin nueve“. Prandelli cambia solo Balzaretti, inserendo Abate sulla corsia destra. L’avvio azzurro è incoraggiante seppur senza grandi emozioni, ma alla prima occasione passa la Spagna: palla dentro per Fabregas che si beve Chiellini (che lascerà dopo poco per Balzaretti). Il centrocampista del Barcellona crossa per l’accorrente Silva che di testa mette in rete: 1 a 0 al 13° e Italia che inizia la sua sofferenza. La reazione è affidata ai calci piazzati: Casillas sfiora la palla con le dita e la toglie dalla testa di De Rossi. Cassano ci prova da fuori, ma è ancora la roja a punirci con una proiezione di Jordi Alba che infila Buffon in uscita dopo uno scambio delizioso con Xavi. 2 a 0 al 41°: gli azzurri sono sulle gambe e non danno segni di vita. Gli sforzi contro Inghilterra e Germania si fanno sentire e a metà partita non si vede un modo per sovvertire la storia di questa finale. Spagna perfetta in tutti i settori del campo: è davvero difficile trovare una falla nella perfetta macchina di Del Bosque.

italia spagna 0 4 buffon testa bassa

Il secondo tempo
Prandelli mette subito Di Natale al posto di Cassano per provare a riprendere questa partita, il giocatore dell’Udinese ha subito una buona chance di testa, ma la Spagna ci ricorda subito che è le la squadra più forte con una magia di Fabregas disinnescata da Buffon. Al 49° la roja reclama giustamente per una “parata” di Bonucci, ma Proenca non fischia. Tre minuti dopo la nostra più grande occasione per riaprire il match: Montolivo inventa per Di Natale che spara su Casillas. Va tutto male all’Italia: Prandelli inserisce Thiago Motta che si fa male dopo tre minuti. Rimaniamo in dieci uomini in balìa del possesso palla degli spagnoli che non affondano il coltello sino all’83° quando Torres fugge in profondità e impallina per la terza volta Buffon. E non è finita: tre minuti dopo tocca anche a Mata partecipare alla festa del gol, un 4 a 0 che ci ferisce profondamente. E’ una caporetto arrivata anche per le nostre condizioni fisiche: giocatori al limite e pochissima benzina nel serbatoio italiano anche per un calendario che non ci ha favorito.

italia spagna 0 4 balo in ginocchio

Le pagelle degli azzurri
Buffon 6,5: incolpevole sui gol e bravo ad evitare che questa serata diventasse ancor più pesante.
Chiellini 5: arriva in condizioni insufficienti all’appuntamento. Perde Fabregas sul primo gol e poi alza bandiera bianca, ma probabilmente non avrebbe neppure dovuto giocare.
Balzaretti 6: meglio dello juventino. Ci mette tanta grinta per sopperire ai suoi limiti tecnici. Si fa male negli ultimi minuti, ma rimane in campo stoicamente.
Barzagli 6: gioca una buona partita, orgogliosa nonostante la Spagna sia sempre pronta a farti fare la figuraccia. Silva gli scappa sull’1 a 0 ma le colpe sono altrove.
Bonucci 6: anche lui bravo perché non affonda. Gli spagnoli non si limitano con i difensori centrali. Finisce in un pianto irrefrenabile.
Abate 5,5: Iniesta non lo ridicolizza solo perché si accentra, ma il suo dirimpettaio Jordi Alba gli mostra cosa avrebbe dovuto fare. La spinta è rimasta a Milano.
Pirlo 6: ci prova, ma non ha mai la libertà di fare qualcosa di importante. Le sue lacrime a fine partita sono preziose, ma tutti siamo a qui dirgli che la cabina di regia sarà sua anche in Brasile.
De Rossi 6: prova a fare da frangiflutti davanti alla mareggiata spagnola. Orgoglio, ma poca brillantezza. Cerca di fare il regista bis, ma stasera non c’è spazio per i miracoli.
Marchisio 5: non è praticamente sceso in campo. Sempre in posizione sbagliata a mezza strada nella rete di passaggi degli spagnoli. Non si vede davanti, non si vede in fase di rottura.
Montolivo 5,5: non ripete la partitona contro la Germania. In affanno sin dal primo minuto, trova il lancio illuminante che avrebbe potuto riaprire il match, ma Di Natale spreca. Thiago Motta (s.v.)
Balotelli 6-: aveva sognato un’altra partita. Prende palla sempre 20 metri indietro rispetto alla posizione ideale. Tanta umiltà in un finale che per il Balo versione bad boy sarebbe stato pericoloso.
Cassano 6: esce alla fine del primo tempo senza aver fatto male. Non accende mai la luce, ma si fa vedere in zona tiro con un conclusione interessante. Anche lui non era in condizioni accettabili.
Di Natale 5: sbaglia due occasioni da rete e da lui non ce lo aspettavamo. Aveva iniziato l’Europeo impallinando la Spagna, lo chiude consegnandogli di fatto l’Europeo.

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Dom 01/07/2012 da

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