L’Olanda gioca male ma c’è. Il Giappone anche

L’Olanda gioca male ma c’è. Il Giappone anche

Kjaer marca Van Persie


Ci aveva abituato a un calcio dinamico e sfavillante a partire dagli Europei del 2008, ma ieri pomeriggio l’Olanda di Van Marwijk contro la Danimarca non è stata esaltante. La fortuna, però, aiuta gli audaci e grazie a un autogol all’inizio della ripresa gli “Oranje” hanno sbloccatola partita d’esordio che fino ad allora non aveva regalato grosse emozioni. A dire il vero la Danimarca ha giocato meglio nella prima parte del match, ma nel secondo tempo l’ordine tattico e la buona organizzazione del gioco dei primi 45′ sono venuti meno. Gli ingranaggi olandesi vanno sistemati ma l’importante è avere intascato i primi 3 punti.

Il vantaggio olandese (del tutto fortuito) confezionato da Simon Poulsen e da Daniel Agger ha praticamente sancito l’esito della partita: la Danimarca non ha reagito più e, al contrario, si è spenta sul piano del gioco.

Il vantaggio ha dato piuttosto coraggio all’Olanda e ha risvegliato l’estro dell’interista Wesley Sneijder: prima infatti ha colpito una traversa con un bolide dalla distanza e poi ha innescato l’azione del raddoppio, servendo un delizioso assist a Elia che si è visto deviare la conclusione sul palo. Pronto a ribadire in rete l’attaccante del Liverpool, Kuyt, e partita chiusa sul 2-0.

Con questa vittoria l’Olanda si ritrova al comando del Girone E a pari punti con un Giappone che i bookmakers e la stampa avevano già escluso dalla lotta per il passaggio del turno. I nipponici, a sorpresa, hanno battuto il Camerun di misura per 1 a 0 con una rete siglata da Honda al 38′ del primo tempo. A ripagare il lavoro del tecnico Okada è stata la migliore disposizione tattica dei giapponesi. Il Camerun ha pagato la confusione a centrocampo e la mancanza di idee: tanta corsa ma poca concentrazione, diversi lanci in profondità e belle giocate di Eto’o: tutto inutile. I “leoni indomabili” colpiscono solo una traversa a 5 minuti dal termine del match con Mbia ma non trovano la rete del pareggio. Il ct Le Guen deve rivedere qualcosa se vuole puntare al passaggio del turno o se ha intenzione di dare seguito alle dichiarazioni (decisamente azzardate di Eto’o) che ha parlato della sua squadra addirittura come una delle favorite al titolo…

Sull’Italia di Marcello Lippi e il pareggio per 1 a 1 contro il Paraguay nel Girone F c’è poco da aggiungere a quanto ampiamente documentato nei post precedenti. Il ct azzurro ha mantenuto la promessa: i progressi del gruppo ci sono stati sia sul piano del gioco sia su quello fisico, ma non sono stati sufficienti. Complice una buona dose di sfortuna, gli azzurri si sono ritrovati a inseguire un avversario che hanno dominato per 40 minuti del primo tempo. Il pareggio è un risultato da cui si deve ripartire nuovamente per fare meglio già da domenica prossima nella gara contro la Nuova Zelanda.

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Mar 15/06/2010 da

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