Pazzini regala gli Europei agli azzurri

Pazzini regala gli Europei agli azzurri

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Missione compiuta per gli azzurri di Cesare Prandelli vittoriosi ieri all‘Artemio Franchi di Firenze davanti ad un pubblico sì esultante ma non accorso in massa per dare una degna accoglienza alla nazionale, al suo ex tecnico e ai viola Montolivo e Gilardino. Pur non giocando egregiamente, l’Italia nel corso del match si è sempre trovata piuttosto in difficoltà a costruire azioni di rilievo ed essere pungente, merito anche dell’avversario attendista, ordinato e pronto a colpire in contropiede, gli azzurri hanno incamerato i 3 punti a mo’ di tassello mancante per staccare il pass qualificazione agli Europei di Polonia e Ucraina.

Si parte con Cassano e Giuseppe Rossi in attacco proprio come nel successo di misura contro le Isole Far Oer, ma eccezion fatta per l’inizio della gara, il risultato non si sblocca e i fraseggi in difesa e centrocampo si sprecano a discapito dello spettacolo che langue. Il pubblico inizia a rumoreggiare quando sono gli sloveni con i vari Vrsic, Koren e Kirm a rendersi pericolosi in area azzurra ma la prima frazione si chiude sullo 0-0.

La musica non cambia nella ripresa fino a quando Prandelli decide di cambiare le carte in tavola e butta nella mischia Balotelli e Pazzini al posto di Montolivo e Cassano. L’entrata in campo della punta del City è come una boccata d’ossigeno per la nostra nazionale più pericolosa e propositiva fino al gol decisivo del nerazzurro a pochi minuti dal termine quando raccoglie un lancio dalla metacampo, lascia rimbalzare la sfera e batte di forza Handanovic. Kek voleva vincere a Firenze ma la sua Slovenia ha fatto poco per battere gli azzurri, Prandelli vuole vedere in futuro altri miglioramenti sotto tutti i punti di vista:

“Vittoria anche del coraggio, non passavamo, così abbiamo usato le tre punte ed è andata bene. Ora dovremo migliorare, ma questa è la strada giusta. Faremo tornare la gente allo stadio. Se pensiamo a un anno fa, a come siamo partiti, questa squadra ha fatto grandi passi dobbiamo ancora lavorare dal punto di vista del gioco ed essere pronti a cambiare assetto tattico a gara in corso come stasera ma con un po’ di tranquillita’ miglioreremo ulteriormente. Voglio elogiare i miei giocatori dal punto di vista caratteriale, perché fino alla fine hanno cercato di vincere la partita. A centrocampo avevamo un buon equilibrio e soprattutto sugli esterni spingevamo bene. Ho capito che potevamo rischiare anche se, paradossalmente, abbiamo avuto meno occasioni con le tre punte”.

ITALIA-SLOVENIA: 1-0

Italia (4-3-1-2): Buffon 6; Cassani 5,5; Ranocchia 6,5; Chiellini 6; Balzaretti 7, De Rossi 6; Pirlo 6,5; Thiago Motta 5,5 (1′ st Marchisio 6); Montolivo 6 ( 30′ st Balotelli 6,5); Cassano 6 (16′ st Pazzini 7); G.Rossi 5,5. A disposizione: Sirigu, Bonucci, Criscito, Nocerino, Aquilani, Gilardino. Ct: Prandelli
Slovenia (4-2-3-1): J.Handanovic 5,5; Brecko 6,5, Suler 6; Cesar 6,5; Jokic 6; Koren 6,5; Radosavljevic 6; Birsa 6 (12′ st Ilicic 5,5); Novakovic 6; Vrsic 6,5 (30′ st Pecnik sv); Kirm 6,5. A disposizione: Belec, Mavric, Ilic, Bacinovic, Matavz. Ct: Koek

Arbitro: Moen (Norvegia)

Marcatori: 40′ st Pazzini (I)

Ammoniti: Balzaretti (I), Koren (S)

Espulsi: -

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Mer 07/09/2011 da

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