Serie A 2010-11, 15a giornata: Juve al terzo posto

Serie A 2010-11, 15a giornata: Juve al terzo posto

serie a 2010 11 15a giornata juve quagliarella

Aspettando il super posticipo tra Napoli e Palermo, la 15a giornata di Serie A era cominciata con l’Inter sconfitta dalla Lazio (3-1) e la Roma bloccata e rimontata sul campo ghiacciato del Chievo (da 0-2 a 2-2). Poi, in serata (parliamo di sabato) il Milan aveva ribadito con forza il suo grande momento di forma, sbarazzandosi agevolmente del Brescia (3-0), con la coppia d’oro Ibrahimovic-Robinho a dare spettacolo a San Siro. I rossoneri, sempre primi a quota 33, proseguono così la loro marcia in vetta alla classifica, mantenendo 3 punti di vantaggio sulla Lazio e 10 su nerazzurri e giallorossi.

6, invece, sono le lunghezze di distanza dalla Juventus (27), che nel posticipo della domenica espugna il Massimino di Catania e si porta da sola al terzo posto, raggiungibile, eventualmente, dal Napoli (24). Grande protagonista della serata siciliana juventina è Fabio Quagliarella. L’attaccante napoletano si dimostra un vero e proprio trascinatore, realizzando una doppietta, più un gol fantasma (in realtà, il suo tiro dopo aver colpito la traversa, carambola al di là della linea di porta, ma il guardalinee non se ne avvede). E pensare che il Catania era partito benissimo, mettendo in difficoltà i bianconeri fin dai primi minuti.
Poi, Pepe, ben assistito da Iaquinta, porta in vantaggio la Juve e la partita sembra in discesa per la squadra di Delneri. Tuttavia, Morimoto pareggia subito i conti e tocca quindi a super Quagliarella rimettere le cose a posto. Il Catania perde così la sua prima gara interna in tutto il 2010. Per quanto riguarda gli altri risultati, sale la Sampdoria, che vince facile contro un Bari in emergenza piena e con tanta sfortuna.

Ventura ha gli uomini contati e viene pure espulso per proteste dopo la concessione ai blucerchiati di un dubbio calcio di rigore, realizzato da Pazzini. L’arbitro Pierpaoli poi, ne combina un’altra, mandando negli spogliatoti anche il difensore Rossi, “reo” di aver litigato con il portiere Curci.
In realtà, le immagini televisive evidenziano chiaramente come il portiere della Samp spinga più di una volta l’avversario alle spalle in occasione di un corner e come quest’ultimo non accenni alla benché minima reazione. Poi, Stefano Guberti veste i panni beffardi dell’ex di turno e segna due volte, facendo calare il sipario della disperazione su un Bari sempre ultimo da solo a 10 punti.

Non fanno di meglio Lecce e Cesena, sconfitte in casa da Genoa e Bologna. I salentini ci mettono tanta buona volontà e passano in vantaggio con Ofere in chiusura di primo tempo, ma Ballardini nella ripresa striglia i suoi e d il risultato si ribalta con le reti di Toni, Ranocchia e Marco Rossi.
Vince anche il Bologna, che batte il Cesena nel derby emiliano-romagnolo. Sugli scudi sempre Marco Di Vaio, che con Britos fa tirare a Malesani un bel sospiro di sollievo e rende meno amare le vicissitudine societarie. Prima sconfitta per il Cagliari di Donadoni. La Fiorentina capitalizza al meglio il ritorno in campo e al gol di Adrian Mutu e prosegue la sua scia di vittorie interne.

Vibrante, infine, il match tra Parma e Udinese, con Hernan Crespo ancora protagonista ed autore di un’altra doppietta dopo quella realizzata al Meazza contro l’Inter. Segna ancora anche Di Natale, che raggiunge Eto’o e Cavani (una gara in meno) in vetta alla classifica marcatori con 9 centri.

750

Segui NanoPress

Lun 06/12/2010 da

Commenta

Ricorda i miei dati

I commenti possono essere soggetti a moderazione prima della pubblicazione, pertanto potreste non vederli direttamente online non appena li inviate. Se ritenuti idonei, verranno comunque pubblicati entro breve.

Pubblica commento
Seguici

© 2013 Trilud S.p.A. - P.iva: 13059540156 - Tutti i diritti riservati.

NanoPress, testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano n° 314/08