Video divertenti calcio: le papere da non perdere

Video divertenti calcio: le papere da non perdere

Le papere storiche dei calciatori

Quando gioca la propria nazionale, è noto, ci trasformiamo tutti in commissari tecnici di lunga data, pronti a criticare l’improbabile formazione messa in campo dal mister di turno, sopratutto se la rosa sotto accusa ne combina delle grosse e non ne azzecca una. Dagli erroracci sotto porta commessi da innervositi attaccanti, magari buttati nella mischia all’ultimo momento in sostituzione del goleador, a calci di rigore tirati alla meglio e senza pretese, a scivoloni all’altezza della trequarti, passando per lisci d’autore, tecnicismi più grandi dei calciatori che li vorrebbero eseguire e vere e proprie performance da cineteca degli orrori da parte dei portieri, il tutto naturalmente immortalato dall’occhio vigile dei paparazzi sogghignanti fuori dal manto erboso e ripreso dall’obiettivo spietato delle telecamere.

  • presa plastica del portiere
  • papera camorosa del portiere algerino
  • papera di Robert Greenm portiere inglese
  • I nord coreani fanno confusione

L’imbarazzo dei calciatori protagonisti di queste madornali sviste è talvolta inenarrabile e aggravato dalla consapevolezza che filmati e immagini, sfruttando le mille e più strade dell’universo internet prenderanno il largo e saranno ben presto sotto gli occhi di tutti. Di materiale ce n’è in abbondanza, le papere commesse dai calciatori che vorrebbero ergersi alla stregua di Zidane, Ronaldinho, Milito, Villa e Messi hanno invaso il web e piovono con cadenza quotidiana da ogni parte del globo, dai rettangoli di gioco prestigiosi, i grandi stadi europei e sudamericani ai piccoli impianti dilettantistici, questi inesauribile fonte di divertimento.

Tra i ruoli più tartassati nell’undici in campo, di certo ne recitano ahi loro, uno da prime donne, gli estremi difensori e gli attaccanti, quelli di sfondamento e le punte avanzate che si addossano la responsabilità di tentare a tutti i costi la via della rete, quasi fossero paladini della sfera presa a pedate, con risultati a dir poco sconcertanti e con ghigni facciali da macchietta caricaturale, distorti dalla vergogna e dalla voglia di essere in qualsiasi altro posto al mondo ma non al centro della derisione collettiva. Portieri con mani di pasta frolla o guantoni alla saponetta che dir si voglia, riempiono le gallerie delle papere più spassose di sempre; senza far lavorare troppo la memoria, indimenticabili sono state le gaffe di Robert Green portiere della nazionale inglese, protagonista agli ultimi mondiali sudafricani di un clamoroso errore sul tiro non irresistibile dell’americano Dempsey che ha regalato di fatto il pari alla selezione a stelle e a strisce; per la cronaca, Fabio Capello ha ritenuto opportuno mettere in panchina lo sconsolato Green nelle gare successive. Situazione surreale anche per Faouzi Chaouchi, l’impedito portiere algerino che ha vanificato gli sforzi delle volpi del deserto nordafricane contro la Slovenia.

Senza scomodare la grandi kèrmesse internazionali, altri esempi ci giungono da Jurgen Sierens del Roeselare, club di Prima Divisione belga che l’ha combinata davvero grossa contro l’Anderlecht; in serie i frame del dramma live sono stati una prima respinta non impeccabile, lo smarrimento della sfera che nel frattempo si era nascosta dietro di lui, Sierens in modo goffo gira su stesso per ritrovarla, ma malauguratamente la spinge oltre la linea bianca con i piedi segnando un autogol storico.

E che dire del portiere Khalid Askri in forza al FAR Rabat, protagonista prima di un’esultanza fuori luogo quando pensava di aver respinto un calcio di rigore mentre la palla in modo inesorabile entrava in porta e qualche giorno dopo ha avuto l’infelice idea di uscire dalla propria area piccola, dribblare l’attaccante avversario senza successo, subendo una rete evitabilissima.

Le cose non vanno meglio per le tanto pressate punte che si cimentano in doppi passi claudicanti, dribbling ubriacanti ma solo per il tanto ridere dei presenti, penalty calciati alle stelle, passaggi a vuoto e consegnati nelle mani dell’avversario e lisci imperdibili. Ecco il podio delle papere più clamorose commesse dai portieri:

  • Le sviste di Khalid Askri, estremo difensore impacciato del FAR Rabat, una vera non garania per la squadra marocchina.
  • Robert Green, portiere della nazionale inglese e artefice del regalo di Natale agli Stati Uniti; Capello l’ha rispedito in panchina ma non è bastato a far vincere i Mondiali ai britannici.
  • Faouzi Chaouchi ha condannato l’Algeria ad una pesante sconfitta contro gli sloveni; rinominato guantone di saponetta.

E per finire, ecco una carrellata di gaffe commesse da attaccanti disattenti e imprecisi, per usare un eufemismo.

1205

Segui NanoPress

Ven 15/10/2010 da

Commenta

Ricorda i miei dati

I commenti possono essere soggetti a moderazione prima della pubblicazione, pertanto potreste non vederli direttamente online non appena li inviate. Se ritenuti idonei, verranno comunque pubblicati entro breve.

Pubblica commento
Seguici

© 2013 Trilud S.p.A. - P.iva: 13059540156 - Tutti i diritti riservati.

NanoPress News, supplemento alla testata giornalistica Tuttogratis.it registrata presso il Tribunale di Milano n°3 314/08