Rugby

Sei Nazioni 2014, Galles vs Italia 23-15: grande Campagnaro Sei Nazioni 2014, Galles vs Italia 23-15: grande Campagnaro

Come da pronostici l’Italia viene sconfitta dal Galles nel Sei Nazioni 2014, ma non sfigura affatto contro la nazionale che per due anni ha dominato il torneo continentale più importante del rugby. Gli azzurri hanno giocato una gran partita, perdendo per 23-15 dopo il parziale...

Cosa ci lascia il Sei Nazioni 2012: l’Italia è in crescita?

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Appena finito il Sei Nazioni 2012 è lecito domandarsi se il cambio in panchina con l’avvento di Brunel al posto di Mallet abbia portato un effettivo vantaggio in termini di gioco e di risultati. Ieri l’Italia ha evita il cucchiaio di legno battendo la Scozia a cui ha riservato il poco appetibile premio. Decisiva una meta di Venditti che diventa coì il migliori marcatore azzurro della competizione: un giovane di cui sentiremo sicuramente parlare e che fa sperare per il futuro prossimo.

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Sei Nazioni 2012, Italia prima vittoria

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L’Italia vince 13-6 contro la Scozia ed evita il cucchiaio di legno, lasciando l’onta agli avversari scozzesi. L’Olimpico dà una spinta decisiva agli azzurri di Brunel che si gusta il primo successo sulla panchina tricolore. Decisiva una meta a inizio secondo tempo di Venditti che ha scavato un gap incolmabile per la Scozia. Match nervoso con tanti gialli: i nostri non perdono la calma e meritano decisamente il successo grazie ad un match volitivo, in cui ci è mancata un po’ di concretezza negli ultimi metri. Dedica a Fabio Ongaro che chiude qui la sua avventura con la Nazionale.

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Sei Nazioni 2012, esame Scozia per gli azzurri

parisse

Ultimo treno per far bene, ultimo banco di prova per dimostrare il proprio valore. Domani, in uno stadio Olimpico gremito da oltre 70 mila persone, l’Italrugby di mister Brunel affronterà la Scozia nell’ultima giornata del Sei Nazioni 2012, un test sulla carta alla portata del quindici azzurro che la possibilità di vincere la prima partita del torneo ed evitare l’umiliante cucchiaio di legno. La concentrazione è altissima quasi gli azzurri dovessero giocarsi la vetta della classifica. I Thisles scozzesi sono l’unica formazione insieme ai nostri a non aver racimolato neanche un punto ma la differenza punti parla chiaro: -75 per l’Italia (40 fatti, 115 subìti) a fronte del -45 scozzese (50 fatti, 95 subìti).

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Sei Nazioni 2012, flop Italia Brunel non dispera

galles-italia

Quarta uscita e quarta sconfitta. Il cammino degli azzurri al Sei Nazioni 2012 non si può dire certo che stia riservando sorprese positive e mai come nella manifestazione della palla ovale più sentita del vecchio continente a livello di nazionali, l’Italrugby ha solcato il ritardo con gli altri prestigiosi e più blasonati quindici. All’ultimo Mondiale neo zelandese avevamo apprezzato qualcosa in più del semplice cuore oltre l’ostacolo, l’Italia aveva dato fastidio a nazionali di tutti rispetto, la musica sembra essere cambiata e non ha tutti i torti chi sostiene che il XV di Brunel abbia compiuto qualche passo indietro.

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Sei Nazioni 2012, Galles-Italia 24-3

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Italia demolita nella penultima partita del Sei Nazioni 2012: al Millennium Stadium di Cardiff il Galles ci imprime una lezione di rugby che oltre il punteggio finale di 24-3. Gli azzurri si difendono solamente e passano tutti gli 80 minuti a cercare di fermare le folate dei Dragoni. L’Italia muove il punteggio solo con un calcio di Mirco Bergamasco all’undicesimo minuti del primo tempo, ma poi è un monologo rosso. Il Galles è a punteggio pieno nella manifestazione e tifa Inghilterra: una vittoria contro la Francia consegnerebbe il Sei Nazioni 2012 agli uomini di Gatland.

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Sei Nazioni 2012, Brunel rivoluziona l’Italia per il Galles

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Brunel cambia ancora l’Italia dopo la scoppola irlandese e affronta il quarto impegno del Sei Nazioni 2012 con un quindici completamente rivoluzionato. Il Galles è avversario temibilissimo e sabato al Millennium Stadium di Cardiff ci vorrà tanta forza e una prestazione convincente per evitare sconfitta e una potenziale umiliazione. Sì perché i dragoni sono la squadra più in forma d’Europa: “Una partita difficile contro la squadra più potente del Torneo e che viene da una bella Coppa del mondo di qualità“, il giudizio del ct azzurro.

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Sei Nazioni 2012, 4 cambi per Scozia e Galles. Torna Castrogiovanni

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Brunel tenta la carta del miracolo recuperando Martin Castrogiovanni per le prossime due partite del Sei Nazioni 2012. L’Italia deve evitare il cucchiaio di legno, tentando di vincere almeno contro la Scozia, altra candidata all’infausto riconoscimento. L’italoargentino sembrava definitivamente fuori dai giochi a causa di una frattura di una costola, ma il suo spirito da combattente gli permetterà di giocarsi in extremis le sue carte per l’appuntamento del 17 marzo a Roma contro gli scozzesi.

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Sei Nazioni 2012, Brunel non cerca scuse

brunel

Il terzo patatatrac dell’Italrugby ha messo in luce i grossi limiti che la nazionale azzurra della palla ovale ha e l’immenso gap di ritardo nei confronti dei grandi quindici europei. Dopo i ko con Francia e Inghilterra, all’Aviva Stadium di Dublino è arrivata la terza battuta d’arresto e il ct transalpino Jacques Brunel non tenta di giustificare la prova poco lucida dei suoi giocatori.

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Sei Nazioni 2012, Irlanda-Italia 42-10

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Schiacciati da una tempesta verde. Ecco il riassunto della terza giornata del Sei Nazioni 2012 per i colori azzurri. Ci mettiamo tanto orgoglio (oseremmo dire il solito…), ma alla distanza viene fuori la maggior forza dei nostri avversari che ci sotterrano sotto il risultato di 42-10. Anche in Irlanda-Italia i nostri durano solo un tempo e già sul finire della prima frazione incominciano ad aprirsi crepe sempre più invitanti per gli avanti irlandesi che, sostenuti da un Sexton spettacolare, ci lasciano letteralmente sotto una valanga di mete.

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Sei Nazioni 2012, Irlanda-Italia la gara dell’onore

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La terza giornata del Sei Nazioni 2012 propone un altro test proibitivo per gli azzurri del ct Jacques Brunel chiamati a rialzare la testa in Irlanda, dove nell’avveniristico stadio Aviva si troveranno di fronte domani alle 13:30 l’Irlanda. Dopo aver perso le prime due gare della manifestazione cedendo a Francia a parigi e Inghilterra davanti ad un Olimpivo stracolmo di tifosi, il quindici azzurro ha preparato la gara contro i Verdi per centrare un solo risultato: la vittoria.

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Sei Nazioni 2012, Mauro Bergamasco squlificato 4 settimane. Adieu torneo

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La commisione della Celtic League ha comunicato di aver inflitto uno stop di quattro settimane a Mauro Bergamasco a causa di un placcaggio pericoloso durante il match degli Aironi contro gli Ospreys. Per il flanker azzurro finisce già il Sei Nazioni 2012, dato che la squalifica si esaurirà proprio il giorno dopo a quello di Italia-Scozia, ultimo appuntamento del torneo di rugby. Intanto l’Italia si sta preparando all’impegno gravoso contro l’Irlanda. Per Brunel sono inevitabili alcuni campi.

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Castrogiovanni infortunato lascia il Sei Nazioni

castrogiovanni

Martin Castrogiovanni dice arrivederci al torneo Sei Nazioni 2012. Il pilone italo-argentino in forza al Leicester dal 2006 si è procurato un brutto infortunio che lo terrà lontano dalla palla ovale per almeno 40 giorni, un lasso di tempo sufficiente per tagliarlo definitivamente fuori dal Sei Nazioni, manifestazione in pieno corso d’opera che ha già visto scendere in campo gli azzurri di Brunel in due occasioni. Fatale al rugbista azzurro l’infortunio di cui è stato vittima nel match giocato sabato contro l’Inghilterra.

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Sei Nazioni 2012, l’Italrugby sfiora l’impresa

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Quando il cuore non basta. L’Italrugby ce l’ha messa tutta ieri allo stadio Olimpico di Roma nella gara d’esordio al Sei Nazioni 2012. Di scena nella capitale c’erano i campioni uscenti dell’Inghilterra, storicamente la bestia nera degli azzurri che sono sempre usciti sconfitti dagli incontro con i birtannici. Dopo il ko raccolto a Saint Denis al cospetto di un’aggressiva Francia, gli azzurri della palla ovale hanno cercato di azzerare la sensibile differenza di tasso tecnico in campo, regalando emozioni e minuti al cardipalma alle migliaia di tifosi accorso all’Olimpico per l’evento.

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Sei Nazioni 2012, Italia-Inghilterra 15-19

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Ci manca ancora uno scalino per raggiungere le grandi del rugby. Oggi in un Olimpico esaurito e suggestivamente innevato gli azzurri sfiorano l’impresa salvo poi calare alla distanza e offire il fianco agli inglesi a causa di errori clamorosi. Sei Nazioni 2012, Italia-Inghilterra 15-19: quasi da non crederci, ma siamo andati tanto vicini alla vittoria che non possiamo accontentarci anche stavolta dell’onore delle armi.

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Sei Nazioni 2012: l’Inghilterra ci teme, Brunel apre alle novità

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Cresce l’attesa nella vigilia di Italia-Inghilterra, la sfida che popolerà gli spalti dello stadio Olimpico di Roma nel match valido per la seconda giornata del Sei Nazioni 2012. La gara del debutto casalingo azzurro è a dir poco proibitiva. Gli inglesi sono i campioni in carica dopo aver trionfato alla scorsa edizione della kèrmesse e vantano una storia nella palla ovale superiore sotto tutti i punti di vista rispetto alla nostra. Nonostante gli azzurri partano sfavoriti, siamo certi che i 70 mila cuori presenti all’Olimpico, neve permettendo, assisteranno ad un match epico senza esclusioni di colpi che vedrà l’Italia protesa verso la vittoria, un risultato storico.

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